
La presenza di Falcao avrebbe meritato spettacolo migliore ma i sette cambi di Spalletti, e la convinzione di non correre rischi, dipingono una squadra balneare: se non si materializzano gli spettri di una rimonta impossibile è grazie ad Alisson, che salva la porta tre volte nel peggior primo tempo della stagione, chiuso dai fischi di uno stadio incontentabile.
L’obiettivo era soprattutto evitare che Nainggolan, Fazio, Dzeko e Salah accumulassero acido lattico in un match vinto prima ancora di giocarlo. E pazienza se Totti non segna il gol che lo renderebbe il più anziano marcatore del torneo (lo è già della Champions).










