
C’è ancora molta strada da fare, invece, per chiudere il colpo Mahrez: la seconda offerta da 30 milioni di euro più bonus arriverà presto in Inghilterra, ma servirà solo a dimezzare la distanza. Se prima c’era un abisso, adesso c’è la possibilità di avvicinarsi all’alta richiesta delle Foxes e fare un passo in avanti verso il traguardo. Per le dirette contendenti in Premier League non bastano i 43 milioni con cui la Roma chiuderebbe l’affare, bensì almeno 50. Finora Arsenal e Tottenham hanno mostrato interesse, ma senza mai fare una mossa concreta. I giallorossi sono davanti a tutti, sia perché un tentativo, per quanto ritenuto insoddisfacente, l’hanno fatto, sia perché l’attaccante ha già detto sì al trasferimento nella capitale. C’è, infatti, un accordo di massima con il giocatore, si entrerebbe poi nei dettagli del contratto appena sbloccata la trattativa, ed è lui il primo aiutante di Monchi: sta pressando la società per andare via, nonostante nel frattempo tenga un comportamento esemplare negli allenamenti e in campo (è stato tra i migliori nelle amichevoli disputate in Asia). La Roma conta molto sulla volontà del calciatore, che può influenzare il Leicester e colmare in parte la distanza economica. Magari non servirà spingersi oltre i 40 se Mahrez continuerà ad insistere. Anche perché il campionato inglese inizia venerdì 11 agosto, con Arsenal-Leicester e l’algerino non vuole cominciare la stagione con la maglia che ha deciso di lasciare.
In due settimane e mezzo tutto può cambiare, Monchi spera di far decollare l’operazione e regalare a Di Francesco il super rinforzo per l’attacco. La sensazione è che il tira e molla durerà ancora qualche giorno, ma a Trigoria restano ottimisti sul buon esito della trattativa. Al momento non sono previsti altri acquisti, il difensore centrale non è più una priorità, ma se dovessero spuntar fuori occasioni last minute e se avanzasse qualcosa del tesoretto destinato a Mahrez, la Roma sarebbe pronta ad aggiungere qualche jolly alla rosa.










