
Non ci sono calcoli da fare, ma tre semplici considerazioni: la prima: che si riparte da quel Genoa che fu il primo stop di una marcia trionfale. il primo segno di malessere. Ricordate? Vincevamo, con la partita in pieno controllo ed arrivarono, freddi come il ghiaccio, il pugno di De Rossi e il rigore del pareggio. La Roma iniziò a perdere contatto con le prime. E iniziarono i dolori, che potremmo con soddisfazione restituire nelle ultime gare. La seconda è semplice: non si possono fare calcoli sul turnover, tranne le squalifiche e le condizioni fisiche. E la terza considerazione è la conseguenza: ci manca qualcosa in organico, forse gli stessi dirigenti non credevano ad una Roma così forte a questo punto










