
È chiaro che sia oggi che in previsione di sabato a fare la differenza saranno le sensazioni del calciatore che ha patito un infortunio simile con la nazionale greca a metà novembre. Anche in quel caso la Roma aveva in calendario una gara di campionato (a Udine) e tre giorni dopo un’altra in Champions. All’epoca Kostas preferì non rischiare nella trasferta friulana (persa poi dai giallorossi per 1-0) per essere in campo contro il Real Madrid. Stavolta l’importanza del derby può fare la differenza e far pendere l’ago della bilancia verso una sua presenza.
ECCO SCHICK E KARSDORP – Se De Rossi continua nella sua gestione settimanale, oggi si capirà se Karsdorp e Schick saranno della stracittadina. I due infatti proveranno a forzare leggermente i ritmi: se non avranno problemi (l’attaccante è out per una lesione al bicipite femorale della coscia sinistra mentre l’olandese s’è fermato alla vigilia del match con il Porto) si riaggregheranno in gruppo. Da valutare, poi, la loro condizione atletica. Il discorso riguarda soprattutto l’ex Samp fermo ormai da 19 giorni. Anche Kolarov ieri ha lavorato a parte: programmato da tempo.
Diverso il discorso relativo a Under: purtroppo arrivano conferme negative sul suo conto. Solo terapie per l’attaccante che giovedì scorso ha avvertito nuovamente fastidio al retto femorale (che lo ha costretto allo stop 39 giorni fa, il 19 gennaio). A questo punto, bypassato il derby, anche vederlo con il Porto appare molto difficile. Incontro tra vecchi amici per Di Francesco: ieri dopo aver ricevuto a Trigoria Zeman e Gautieri, ha poi pranzato con loro in un ristorante dell’Eur.










