
Partiti i primi contatti. Stipendio e costi – D’altra parte la variabile impazzita è proprio il calciomercato, e dei discorsi che possono diventare da semplici parole a vere e proprie trattative. Qualche contatto per Gonalons è stato preso, da parte del Torino, in occasione delle trattative con la Roma per Bruno Peres (per il quale resta lo stallo descritto fino a ieri): un pour parler, per capire come potersi muovere. La Roma sarebbe disponibile a cedere anche a titolo temporaneo il centrocampista, per evitare di deprezzarlo: il cartellino era costato 5 milioni la scorsa estate, e lo stipendio percepito è di quasi 2 milioni di euro netti l’anno fino al 2021. Troppi, questi ultimi, per le casse del Toro, che vorrebbe attestarsi su una cifra tra 1 e 1,3 milioni di euro: ma se una parte dell’ingaggio venisse pagata dal club giallorosso, che avrebbe appunto tutto l’interesse di non far deprezzare l’investimento, allora molte cose si sistemerebbero.
Il discorso per Gonalons al Torino è nato proprio in virtù degli ottimi rapporti che da qualche anno a questa parte intercorrono tra granata e giallorossi. Da Castan a Sadiq, ma soprattutto da Falque a Ljajic fino appunto a Bruno Peres, spesso gli intrighi di mercato hanno portato queste due società a interloquire tra loro. Il Toro tra l’altro ha bisogno di un uomo d’ordine a centrocampo, vista l’ormai certa partenza di Valdifiori (c’è la Spal, ma la trattativa non è ancora conclusa): di qui il sondaggio iniziale e un abbozzo di trattativa. Il Toro è alla ricerca di giocatori per il centrocampo: il discorso per Ndong è attualmete congelato, e la ricerca di Petrachi non punta soltanto all’estero, come è naturale che sia. Gonalons potrebbe fare al caso di Mazzarri: la prima idea è di muoversi in prestito con diritto di riscatto. Le cifre sono abbordabili, la trattativa tutt’altro che impossibile. Ma siamo solo all’inizio…










