
LE MANOVRE DEL MANAGER – A suo modo di vedere il manager di Kessie, fa il suo gioco. Sta cercando un coniglio dal cilindro, probabilmente in Inghilterra, dove pure Kessie piace e ha estimatori quattrinosi. Però si sa anche che le leggi di mercato sono soggette a regole non scritte: insomma, per portare l’Atalanta a rivedere un accordo (25 milioni più bonus, prestito probabilmente biennale ma obbligo di riscatto già fissato ed esigibile con quattro rateizzazioni dalla stagione successiva), l’offerta dall’estero, in questo caso inglese, dovrebbe essere più alta, toccare i 40 milioni: così Atangana metterebbe il club bergamasco e la Roma spalle al muro. I club di Premier coinvolti in questo scenario sarebbero due: City e Chelsea, con i Blues molto più disposti a fare una follia. Anzi, da quel che risulta gli unici disposti. Particolare non da poco… disposti ma sembrerebbe fino a poco tempo fa, perché da un po’ radio mercato dà per fatto l’affare Bakayoko dal Monaco al club di Abramovich. Proprio per 40 milioni. Dunque, a quelle cifre, resterebbe il City che però a tanto per Kessie non è mai arrivato.
L’INTESA – Poi c’è il nodo dell’ingaggio: Kessie da giovane calciatore ha uno stipendio da 100.000 euro, che tale è rimasto. Si può più che decuplicare (e lo farà la Roma portandolo a 1.200.000 euro più premi a salire). Anche su questo fronte Atangana proverà a forzare. Quel che è certo è che a Trigoria troppa strategia da parte di chi gestisce il calciatore potrebbe risultare sgradita. E così all’Atalanta, che ha una operazione da poco meno di 30 milioni in cassa, con Marchizza (e Tumminello?) come possibile rinforzo da mettere in casa in virtù del rapporto costruito con la Roma. Kessie in giallorosso è una operazione che Ricky Massara ha strutturato tra la fine dello scorso anno e il mese di gennaio, quando l’ivoriano sarebbe dovuto arrivare alla Roma. Poi tanti inserimenti, manovre di disturbo, cose che accadono nel calciomercato: si è parlato di Premier, di Psg, si è parlato di Napoli e Juve. Nelle ultime ore qualcuno sussurra anche Milan. Il fatto che George Atangana oggi si sieda al tavolo qualcosa vorrà pur dire. Poi c’è la tattica che è il sale di ogni trattativa. Ma Atalanta e Roma puntano alla firma, oggi. E forse, stando a quello che hanno detto a più riprese i compagni di squadra, anche Kessie.










