
Che futuro si prospetta per suo figlio? “Non è ancora il momento per Justin di andare al Barcellona. È al suo secondo anno in Olanda e trasferirsi in un club come quello blaugrana non lo aiuterebbe. Ora deve andare con calma, si deve muovere passo dopo passo. Io lo sosterrò in ogni decisione che Justin prenderà. Lui è più veloce di me, può dribblare anche due o tre giocatore. E continuerà a migliorare”
Visto i tanti eloggi che sta ricevendo suo figlio? Come potrebbe riuscire a fargli rimanere coi piedi a terra? “Gli dico “Hai 19 anni, devi fare più chilometri se vuoi un giorno giocare con Messi, Luis Suárez, Busquets e Coutinho”. Quando una squadra si sederà per negoziare sul serio, dovranno spiegare il progetto, cosa vogliono da lui, e poi sarà mio figlio a decidere se accettare la proposta”










