
Completamente diversa la vigilia del Real Madrid. Ieri il tecnico del Las Palmas Paco Jemez, noto detrattore di Zidane, deve aver pensato per l’ennesima volta peste e corna del suo collega francese alla notizia che Ronaldo, Kroos, Marcelo, Isco, Carvajal e Ramos non sarebbero nemmeno partiti per le Canarie: «Ci snobba, gioca con i rimasugli». Nei giorni scorsi Zidane e i suoi avevano ammesso di avere in testa solo la Juventus e forse Jemez si sarà offeso. «Il nostro obiettivo», aveva detto Zizou, «è vincere la Champions per la 13ª volta e per 3 volte consecutive». I “rimasugli” (Theo, Vallejo, Hakimi) hanno eseguito alla perfezione i compiti loro assegnati: ritmi caraibici, lasciare agli altri l’iniziativa e provare a spaccare tutto con un contropiede. E così è andata. Il contropiede di Bale, uno dei suoi leggendari contropiedi (26’ pt) ha gettato le basi per lo 0-3 (poi i due rigori di Benzema e Bale). Zidane contento: «La fatica è stata contenuta, ora la Juve». Per Torino potrebbe riavere i tre acciaccati Isco, Carvajal e Ramos. E questo Bale da trasferta…










