
L’ennesima deprimente prestazione di Ferrara allontana qualsiasi speranza per le prossime 10 gare. La crisi non riguarda solo la sfera tecnica,ma coinvolge l’intera società. La Roma è diventata una grande azienda, ma sempre calcio produce. E, in questo, i risultati sono stati modesti: zero trofei e piazzamenti a distanze siderali dalla Juventus. Smontando e rimontando la rosa ogni anno, cambiando allenatori e filosofie calcistiche, il risultato è stato aver disorientato i tifosi,disillusi e disamorati, e far sentire i calciatori soltanto di passaggio.
Servirebbe avere una strategia vera e condivisa, ma chi si occuperà adesso di ricostruire la squadra e scegliere il nuovo allenatore? Che ruolo ha Totti? A decidere saranno Baldissoni, Fienga o Baldini? Caro presidente Pallotta a chi dobbiamo chiedere?










