
Manolas ha informato la dirigenza della sua voglia di restare nella capitale: «Kostas – chiarisce il diesse – è contento con la squadra e vuole rimanere. Ho letto che il Chelsea po- trebbe pagare la clausola, ma non ha nemmeno un allenatore. Mi sembra una situazione tranquilla». Il dente se l’è già tolto con l’operazione Nainggolan, che ha reso tristi tutti a Roma («ci mancherai» è il messaggio dei suoi ex compagni e Dzeko aggiunge: «Non ti volevo veder andar via»), ma non il club, convinto di questa scelta: «Ci ho messo la faccia, è arrivata un’offerta e ho trovato un accordo». Che prevede tra le altre cose (note) una percentuale del 10% sull’eventuale futura rivendita del belga fino ad un massimo di 2 milioni. Il 15% su Zaniolo per l’Inter, invece Bianda sbarcherà stasera alle 19 nella capitale, domani farà le visite mediche e firmerà un quinquennale. Poco più di 5 milioni al Lens. «Ora – ha sottolineato Monchi – dobbiamo fermarci un po’, allenarci e capire se manca qualcosa. Non è chiusa la pianificazione, ma una parte importante del lavoro è stata fatta».
In questo quadro Pastore sembra la ciliegina sulla torta: «Volevo tornare in Italia, al Psg non c’è giusta concorrenza, non potevo competere con Neymar, e gioca chi deve giocare, gli ultimi arrivati. Qui voglio sentirmi importante», si è presentato così l’argentino, che da Di Francesco ha ricevuto istruzioni sul ruolo: «Mi ha detto che farò la mezz’ala». Nel gruppo è già integrato, ieri è stato a cena con Perotti e insieme hanno visto l’Argentina in tv.










