
Monchi sta valutando quale potrebbe essere il profilo ideale per il dopo Spalletti – sempre che l’attuale tecnico della Roma confermi di non voler rinnovare il contratto – e uno dei nomi che si fanno con più insistenza è quello di Emery. «Ci ho parlato ultimamente – l’ammissione di Monchi – ma non c’è nulla in merito a un futuro insieme, nel medio o lungo periodo. Spero per lui che continui molti anni nel Psg, perché vorrebbe dire che sta facendo bene. Siamo stati bene al Siviglia insieme per tre anni». Ed è lo stesso Emery a rispedire al mittente le ipotesi che lo vorrebbero vicino alla panchina giallorossa. «Io alla Roma? Non sono sul mercato, perché ho un altro anno di contratto col Paris e voglio sfruttare la fiducia che mi ha dato il presidente». Dichiarazioni di facciata o meno, sarà il tempo a dirlo, mentre Spalletti ha ieri concesso un giorno di riposo alla squadra, prima di riprendere oggi a preparare la trasferta di Pescara.
Totti, insieme a Nainggolan, ne ha approfittato per andare a seguire il Masters di tennis di Montecarlo. Lì ha incontrato il talento diciottenne del Monaco, Mbappè – prossimo avversario della Juve in semifinale di Champions – che gli ha chiesto un selfie, prontamente poi postato dal ragazzo sui social, definendo il numero dieci una ‘leggenda’. E di Totti ha parlato ieri Florenzi, dopo aver ricevuto dal presidente del Coni, Malagò, il Premio città di Roma. «La Roma senza Totti non esiste – le parole del centrocampista – sarà un lutto quando smetterà, ma Francesco è padrone del proprio destino e, qualora decidesse di appendere gli scarpini al chiodo, farà sempre parte della Roma. Lui è la Roma ed è la storia per ciò che ha fatto». Una bella dichiarazione d’amore, mentre Florenzi è nel pieno del lavoro di recupero dopo la seconda rottura consecutiva del crociato del ginocchio sinistro. «Sta mancando più la squadra a me, che io alla squadra – sorride – mi manca il calore del pubblico quando entri in campo, o l’arrivare col pullman allo stadio. Sono contento di avere mia moglie, mia figlia e tutta la squadra a sostenermi».









