
IL NUOVO CHE INDIETREGGIA – Contro il Milan, ieri sera, Radja si è presentato vestito a nuovo: senza cresta, completamente rasato. Senza sfarsi, insomma. Vediamo se nuovo look corrisponde a nuova vita, avrà pensato. E lo abbiamo pensato/sperato un po’ tutti, specie Di Francesco, che sta affogando senza aver quasi mai potuto contare a pieno su di lui, né in termini di prestazione né per i gol. Nainggolan – nei primi minuti con i rossoneri – ce la mette tutta, corre, sbaglia, intruppa, sembra tornato il pittbull di un tempo. Invece niente, arriva Kessie e gli spacca un dente. Ci mancava pure questo. La partita, quasi, finisce lì. A dicembre c’è stato il video della festa poco sobria, poi i cinesi stavano per portarlo via da Roma. Tutte questioni che hanno inciso sulla testa del calciatore, anche se la verità è che dal gol nel derby è sparito, vivacchiando un po’, per poi svanire, complice pure il guaio al polpaccio, mai del tutto superato. Adesso che succederà? Intanto la stagione va portata a termine e Nainggolan deve tornare a dare qualcosa in più, perché la Roma rischia il tracollo. Sabato c’è il Napoli, poi il Torino e il Crotone (più lo Shakhtar). Non arrivare tra le prime quattro sarebbe un disastro sportivo ed economico e il futuro sarebbe a rischio. E quella cessione che in passato sembrava “facoltativa” e dolorosa, potrebbe diventare necessaria e indolore. E quell’amore giurato per l’eternità, potrebbe finire in un attimo. Un disastro, insomma.










