
Questo prevedeva il piano di intervento una volta che la commissione provinciale di vigilanza diretta dal prefetto Paola Basilone ha dato il via libera, lunedì, al piano di rimozione: martedì sono state appurate le ultime considerazioni e verifiche tecniche da porre in atto prima di procedere e ieri sono entrati in azione gli operati e mezzi pesanti per caricare i divisori e por- tarli via. La Nord resterà chiusa per la partita di dopodomani sera della Roma con l’Empoli e intanto verranno completate le ultime operazioni di sgombero dell’area. Verrà tarato il sistema di telecamere che era stato potenziato già all’atto del dimezzamento dei divisori, attuato nel derby di andata di Coppa Italia, portando da 2 metri e 20 a 1 metro e 10 le separazioni (una misura che tecnicamente per l’Uefa non risponde più a una barriera ma a una divisione).
OPERAZIONE SUD – Domenica (ipotesi da verificare e al momento meno praticabile, ma forse addirittura sabato notte al termine della partita tra la squadra giallorossa e quella toscana allenata da Martusciello) il personale specializzato tornerà in pista per rendere anche la Curva Sud libera dalle barriere: martedì sera il derby di ritorno di Coppa rivedrà un Olimpico così come era prima che cominciasse la stagione 2015-2016 e comparissero le divisioni nelle due Curve dello stadio della Capitale. Aumenterà anche il numero degli steward per il controllo di quei due settori, mentre nessuna novità è annunciata per le vie di accesso esterne alle curve. Dunque derby di notte e senza barriere: a Roma sembra tornata la normalità. Un tesoro da preservare, anche con i tifosi.










