
Adesso un Natale diverso dal solito per i giocatori della Roma, che non potranno riposare visto che si rigiocherà subito a Santo Stefano. Mancano infatti solamente due gare al termine dell’anno, e del girone di andata. Mercoledì 26 dicembre il Sassuolo all’Olimpico e poi, tre giorni dopo, la trasferta di Parma. Agli sgoccioli le prove d’appello per la Roma di Di Francesco, consapevole di giocarsi la panchina in queste ultime due fatiche. «Ho parlato con Monchi dopo il suo rientro da Boston – l’ammissione del tecnico giallorosso durante la conferenza della vigilia della trasferta a Torino – ci siamo confrontati su quello che possiamo fare in questo momento, per arrivare al 29 dicembre avendo più punti possibile.
Poi, giustamente, si faranno valutazioni importanti. Ma sarà inevitabile fare qualcosa sul mercato, viste le condizioni generali e i dubbi fisici intorno a tanti giocatori». Rientrati dalla gara a Parma, quindi, ci sarà un mini-vertice di fine anno, prima di festeggiare con famiglie e amici il Capodanno. Valutazioni sulla panchina, i risultati fatti fino a quel momento e le prospettive, per poi decidere se proseguire insieme e, nel caso, cosa davvero fare nella finestra del mercato di gennaio. Dovrà valutare bene – insieme allo staff medico – come muoversi gestendo il problema al ginocchio, De Rossi, spaventato all’idea di potersi infortunare seriamente. Anche per questo motivo Monchi cerca un centrocampista, oltre a un difensore centrale, visto che Marcano verrà ceduto dopo sei mesi di anonimato. È ieri sera rientrato in corsa, dopo un mese di assenza, Dzeko, che sarà di nuovo titolare contro Sassuolo e Parma. Da valutare le condizioni di Florenzi, che allo Stadium non è andato troppo bene e sembra dover convivere con dei problemi fisici da qualche giorno










