
IMPEGNI – Pallotta dagli Stati Uniti ha espresso la sua soddisfazione: «L’incontro è stato positivo, oggi è un giorno importante per la Roma». Quando arriverà in Italia, Pallotta parlerà con Spalletti per convincerlo ad accettare il rinnovo del contratto. La società giallorossa vuole allungare il rapporto con il tecnico toscano, che non ha ancora sciolto i suoi dubbi.
FERRARA – Soddisfazione per l’incontro di ieri sullo stadio giunge anche dal Campidoglio. Il capogruppo Paolo Ferrara, presente alla riunione, ha detto: «Sono state proposte molte migliorie al progetto. Continuano i tavoli tecnici. C’è la volontà da parte di tutti di raggiungere un obiettivo comune». Le parti si rivedranno la prossima settimana, probabilmente giovedì 23. L’amministratore delegato della Roma, Umberto Gandini, nei giorni scorsi aveva detto che il club conta di giocare nel nuovo stadio nella stagione 2020-21, aggiungendo che cercheranno di fare anche prima. Comunque la prima cosa che devono fare i proponenti, prima ancora di aprire i cantieri, è intervenire sui fossi dell’area per riportare in sicurezza il panorama idrogeologico della zona. Questo avrà effetti benefici anche sulle zone limitrofe al quadrante interessato. Non per niente la giunta Marino aveva inserito nel suo programma proprio il rilancio di quella zona della città dove insiste l’area dello stadio di Tor di Valle e che attualmente è in stato di abbandono. Resta un’ala del M5S che continua a chiedere una referendum online per l’approvazione definitiva del progetto, ma ormai la strada per lo stadio è stata tracciata.










