
Il salentino piace però anche all’Inter e alla Juventus, che molto probabilmente chiuderà il rapporto di lavoro con Allegri. L’ex ct della Nazionale chiede un ingaggio che sembra fuori dai parametri giallorossi e ampie garanzie tecniche sulla costruzione della squadra. Il secondo nome sul taccuino è quello di Sarri, anche lui sotto contratto con la squadra di Londra a sei milioni di euro netti annui. Il toscano è il candidato più legato a Baldini, consigliere di fiducia di Pallotta, ma al momento la sua prima opzione è quella di rimanere alla guida dei Blues.
Se mai la potente Granovskaia, braccio destro di Abramovich, dovesse optare per l’esonero ecco che allora Sarri passerebbe in pole position per la panchina giallorossa. Nel ventaglio degli allenatori ci sono anche Gasperini e Giampaolo, autori di due stagioni convincenti con Atalanta e Sampdoria e pronti al salto in una grande squadra. Da non sottovalutare la situazione legata a Gattuso, in rotta con il Milan della gestione Leonardo-Maldini e molto gradito dalle parti di Trigoria










