
Dzeko e Schick? “Dzeko è un centravanti d’area di rigore, ha qualità fisiche. Schick può fare la seconda punta, e quindi può giocare con il bosniaco. In assenza del numero nove, anche gli altri attaccanti devono realizzare reti per aiutare la squadra”.
Ancelotti e il Bayern Monaco? “Quando le cose non vanno bene non c’è una sola colpa. Ma il Bayern Monaco aveva affidato l’attacco solamente al Lewandoski e nessun altro grande giocatore, e questo ha messo in difficoltà Carlo. Anche la lingua può aver dato dei problemi”.
Il Var? “Molte turbolenze da inizio campionato, non capisco adesso chi giudica i falli”.
Totti? “Francesco era nella Primavera quando ero alla Roma. Già lì avevo capito il suo potenziale. Ha fatto una grandissima carriera, un esempio per i giovani e per il calcio italiano”.










