
Tra oggi e domani toccherà al difensore Bianda mentre ieri Mirante si è presentato così: «Sapevo da gennaio che sarei venuto qui. Sarà una stagione importante – ha detto a Roma Tv – di conferme e di miglioramenti in Europa e in campionato». Torniamo a Pastore: l’argentino ha scelto la maglia numero 27 e nella testa di Di Francesco agirà da mezzala a centrocampo e all’occorrenza da trequartista o esterno d’attacco. Per portare ancora più qualità nel reparto, Monchi si concentrerà nei prossimi giorni su Ziyech e Kovacic.
Per il primo l’Ajax non intende fare sconti (35 milioni) mentre il croato sta chiedendo in tutti i modi al Real di lasciarlo partire e potrebbe entrare nella situazione Alisson.
Kovacic sarebbe il regista ideale e – così come Pastore – rappresenta un usato sicuro per l’Italia. Monchi, infatti, così come fatto in passato al Siviglia con Nasri, Gameiro o Jovetic, punta sull’esperienza di giocatori in cerca di riscatto che possano accompagnare la crescita di giovani. A proposito: sondato Hagi con la Fiorentina, piace pure il turco classe ’97 Yusuf Yazici.










