
Chi sta vivendo un momento d’oro, invece, è Cengiz Under, che con il gol allo Shakhtar si è preso le luci della ribalta anche nel panorama europeo. La Uefa ieri lo ha inserito nella formazione ideale dell’andata degli ottavi di finale di Champions League, e alcune agenzie di scommesse hanno deciso di quotare la possibilità che entro il 2023 vinca il Pallone d’oro. Ipotesi, questa, che sarebbe pagata 50 volte la posta, nemmeno troppo vista la concorrenza. Nel frattempo il talento turco – a visionarlo c’era il c.t. della nazionale Mircea Lucescu – si deve «accontentare» di aver stravolto le gerarchie di Di Francesco, che continuerà a puntare su di lui nel ruolo di esterno alto a destra, sia col 4-2-3-1 sia col 4-3-3. Un altro che non ha bisogno di guadagnare posizioni è Alisson. Il brasiliano è stato il terzo protagonista positivo della trasferta di Champions, e le sue parate valgono come il gol di Cengiz o il salvataggio di Bruno Peres. È ormai considerato tra i primi portieri al mondo, e su di lui si sta scatenando l’interesse dei club più importanti: la Roma vorrebbe blindarlo con un rinnovo di contratto con clausola altissima, consapevole che a fine stagione arriveranno offerte difficili da rifiutare.










