
Brunetto non deve essere Maicon, deve semplicemente essere un affidabile, uno su cui puoi contare. La strada, a quanto pare, è quella giusta. «Non sono ancora contento e felice, posso e devo fare meglio. Sono felice per essermi ripreso, sto migliorando. E’ importante per me e per la squadra. Mi dà fiducia, si vede che ho un atteggiamento diverso, quello che si aspettavano tutti. Non mi devo accontentare». E ora c’è il Liverpool dell’amico Salah. «Manolas è quello che lo sente di più, ma Momo deve stare attento, sennò prende le botte…Scherzi a parte, quella con il Liverpool è una partita che può cambiare la nostra vita».
E’ il pomeriggio dei terzini di scorta. Chissà se la vita, dopo Ferrara, cambierà a Jonathan Silva, all’esordio in campionato dopo quasi 3 mesi d’attesa. Per ora si accontenta dei primi passi da giallorosso. «Purtroppo quando sono arrivato ero infortunato, quindi dovevo solo pensare al recupero.Mi hanno aiutato molto lo staff e i compagni. Adesso voglio ricambiare questa fiducia, volevo dimostrare al mister che aveva una riserva valida in panchina. Di Francesco mi ha aiutato ad entrare dentro i suoi schemi e per fortuna non è un sistema di gioco così diverso da quello dello Sporting Lisbona»










