
In queste ore il diesse sta valutando diversi profili ma non ha ancora sferrato l’attacco decisivo. A Trigoria non vogliono farsi prendere dalla frenesia: inutile, in sostanza, affrettare i tempi per prendere magari un giocatore poco funzionale al gioco di Di Francesco. Si cerca il profilo giusto che rientri nei parametri finanziari della società e che possa aumentare concretamente il potenziale offensivo della squadra. La ricerca non è delle più semplici ma Monchi non perde la calma ed è convinto di arrivare a dama entro il gong del mercato. Uno dei nomi in cima alla sua lista è sicuramente Cuadrado: l’impressione, però, è che solo l’arrivo del laziale Keita a Torino possa far smuovere la Juve, per ora poco propensa a perdere una pedina importante della sua rosa. Da Trigoria arrivano conferme su Munir, l’ala classe ’95 del Barcellona, rientrata alla base dopo il prestito al Valencia: è un mancino che parte da destra e piace molto al diesse che lo segue da diverso tempo.
Rimane poi il discorso legato al difensore: l’idea dei dirigenti è quella di provare a rinforzare la retroguardia con un innesto di qualità (continuano i contatti per Dragovic) ma è una situazione che verrà approfondita negli ultimi giorni di mercato. Ora la priorità è l’esterno d’attacco, con Florenzi sullo sfondo.










