
ERRORI INSPIEGABILI – Eusebio è stato duro anche a caldo, nel dopo-partita. E durante la partita non riusciva a capire cosa stesse accadendo. In panchina si è infuriato perché dal punto di vista tecnico c’erano giocatori che non facevano quello che lui chiedeva. Non uno in particolare, ma un comportamento sbagliato in generale. Dopo il pareggio di Ferreyra tra Florenzi e Ünder non copriva più nessuno e allora il tecnico ha chiesto a Nainggolan di andare a proteggere quella fascia, mentre il belga ha continuato a insistere nella fase offensiva. Da quella parte c’era un buco, tanto che l’allenatore è stato costretto ha sostituire tutta la catena di destra. Il tecnico nella analisi di ieri ha continuato a ripetere che non si aspettava quel crollo. Perché anche a sinistra le cose non andavano meglio. Kolarov e Perotti funzionavano in fase offensiva, mentre in copertura erano molto fragili, tanto che Marlos da quella parte è riuscito ad essere spesso pericoloso, trovando ampi spazi. La squadra nella ripresa era squilibratissima.
TUTTI SOTTO ESAME – Nel duro confronto di ieri Di Francesco ha ricordato l’importanza di trovare continuità. La Roma è attesa da un ciclo di partite terribile: Milan, Napoli, Torino e ritorno di Champions. Per venirne fuori non baderà più alle gerarchie e anche qualche senatore finirà in panchina. Rischia Dzeko, che finora ha giocato più di tutti. Mercoledì sera Di Francesco ha imprecato dopo i suoi errori del primo tempo. De Rossi deve gestirsi, anche Florenzi avrebbe bisogno di riposo, ma rimettere dentro Bruno Peres all’Olimpico potrebbe essere un rischio, visto che i tifosi sono stati molto critici nei suoi confronti dopo l’ultimo incidente notturno. Di Francesco deve valutare anche questo.










