
Il “vento della romanità” – invocato alla vigilia da Ranieri – si trasforma in realtà in un vento freddissimo, che fa sventolare bene le bandiere in curva sud, ma che, insieme alla pioggia insistente, complica la gara della Roma. Contro l’Empoli – gara terminata in dieci per l’espulsione di Florenzi, e con il gol del pareggio degli ospiti annullato a tre minuti dalla fine – è tutto più complicato del previsto, anche se le tante assenze (tre squalificati e cinque infortunati) facevano già presagire varie difficoltà nel lunedì di campionato giallorosso. In tribuna seguono la partita vicini De Rossi, Dzeko e Kolarov, con gli ultimi due che, squalificati, saranno a disposizione del nuovo tecnico sabato prossimo contro la Spal, a Ferrara. Non ce la farà invece il capitano, che dovrà restare fermo un mesetto, così come Manolas, che almeno fino alla sosta del campionato non recupererà. Dovrebbe farcela Fazio, sia squalificato ieri sera, sia acciaccatello.
Da verificare le condizioni di Zaniolo, ieri sera titolare nonostante non fosse al meglio (ha sentito un fastidio al polpaccio sabato scorso) ed è stato costretto a lasciare il campo in corsa. Contro la Spal non ci sarà poi Florenzi, che, espulso, salterà la prossima trasferta. Intanto, per la prima volta, dopo il frettoloso addio di Monchi, è il ds fresco di nomina, Massara, a presentarsi davanti alle telecamere prima della partita. «Abbiamo un gruppo che ci darà delle soddisfazioni – le parole del dirigente ad interim – Monchi ci ha lasciato professionalità e dedizione, ma anche sofferenza per una stagione altalenante. Dobbiamo trasformare questa sofferenza, in energia positiva».










