
La tournée sarà però più breve rispetto allo scorso anno (massimo una decina di giorni contro i 17 del 2018) e sarà preceduta dal consueto ritiro, che dovrebbe svolgersi anche stavolta a Trigoria, visto che ormai il centro sportivo – per attrezzature destinate al lavoro e al recupero – non ha quasi eguali in Italia. L’ultima parola, però, spetterà anche al nuovo allenatore, che potrebbe preferire l’ipotesi di spezzare il lavoro andando anche in montagna, anche se al momento le indicazioni del club paiono differenti.
Ciò che si spera, naturalmente, è che il numero di infortuni sia sensibilmente diverso rispetto a quello dell’attuale stagione. Chi invece non si ferma mai è Francesco Totti, che ieri a Chengdu, in Cina, ha giocato la prima partita per la «Football Legends Cup», ricevendo un’accoglienza da vera e propria star del calcio internazionale. Nella conferenza, in cui si è detto «felice» di partecipare all’evento, sono apparse tante magliette giallorosse con il numero dieci. (…)










