
Nei derby diretti dal fischietto di Firenze, invece, la Lazio è uscita vittoriosa solo una volta, nella sfida di andata della stagione 2012-2013: una gara giocata sotto il diluvio, con un espulso per parte (Mauri e De Rossi) e con la Roma di Zeman alla fine piegata 3-2 dai biancocelesti. In totale sono 5 i cartellini rossi estratti da Rocchi nelle quattro stracittadine dirette finora. Come detto, però, quello di domani sarà il primo derby tecnologico della storia, giocato sotto l’occhio vigile della VAR. Un sistema che la Lazio ha testato ampiamente in questo avvio di stagione. La Roma ha conosciuto solo il cosiddetto silent check, decisivo nell’annullare un gol a Dzeko nell’ultima sfida casalinga con il Bologna. I giallorossi, però, sono gli unici in Serie A a non aver avuto ancora un caso con l’arbitro a bordocampo, intento a visionare personalmente il video dell’azione dallo schermo tv. Quel che è certo è che dopo tanti derby ad alta tensione, con rigori negati, polemiche e recriminazioni da ambo le parti, da domani si apre una nuova era e i tanti errori arbitrali, spesso decisivi in passato, potranno diminuire.










