
Passare il turno sarebbe un toccasana per il bilancio (15 milioni di euro) e una rivincita personale per il tecnico, accolto da parecchi con scetticismo a inizio stagione: «Pessimismo a Roma? C’è sempre stato fin dall’inizio. Questo passaggio darebbe ancora più forza al lavoro che stiamo facendo, però non voglio commentare adesso un successo che deve ancora arrivare. In ogni caso, io sono sempre stato ottimista e continuo a esserlo. Oggi, domani e in futuro. La difficoltà più grande, all’inizio, era entrare nella testa dei miei calciatori. Dovevo convincere loro, non l’ambiente esterno. Ora vedo che credono in quello che stiamo facendo, poi si può vincere o perdere una partita. L’importante è saperle affrontare tutte». Buone notizie dall’infermeria: Perotti e Nainggolan convocati, Kolarov (uscito affaticato dalla gara contro la Spal) si è allenato in gruppo e sarà tra i titolari. Schick dovrebbe partire dalla panchina, ma è pronto a giocare. L’esperimento sulla fascia destra con il ceco e Florenzi, provato venerdì sera, ha convinto Di Francesco che, adesso, ha un’importante variante in attacco. Assenti Defrel (infortunato) e Bruno Peres (squalificato).










