
La Roma deve rifarsi della sconfitta contro il Napoli: «Dovevamo dare tutti qualcosa in più, io per primo». Il Chelsea esce da un clamoroso k.o. contro il Crystal Palace: «Ma questa è la Premier League, puoi perdere anche contro l’ultima in classifica. Questo significa che troveremo un avversario ancora più arrabbiato. Ma lo siamo anche noi». Marcos Alonso ha detto che sarebbe proprio Dzeko il giocatore che leverebbe alla Roma per la partita di stasera. Il bosniaco sorride, incassa il complimento e rilancia: «Ringrazio per la considerazione, ma ormai è troppo tardi per togliermi di mezzo: sono già qui. Io, se potessi, ne leverei cinque al Chelsea perché sono tutti forti. Ma poiché non è possibile ci rimane una strada sola: giocare al massimo, come squadra, e fare una grande impresa». Contro Atletico Madrid e Napoli – i due impegni più duri che la Roma ha dovuto affrontare in questo inizio di stagione – Dzeko ha ricevuto pochi palloni ed è rimasto troppo isolato in attacco. Per giocarsela alla pari contro il Chelsea, che ha battuto l’Atletico in trasferta e perciò sarebbe praticamente qualificato in caso di vittoria stasera, serve il miglior Dzeko ma serva anche una squadra che lo sappia rifornire. La grande domanda è proprio questa: la Roma che ha fatto passi avanti nella fase difensiva riuscirà a giocare come vuole Di Francesco anche in attacco?










