
Il presidente giallorosso seguirà da vicino le trattative per i rinnovi contrattuali di giocatori fondamentali come De Rossi, Strootman e Nainggolan (di Totti invece si parlerà più avanti) e farà il punto con Spalletti per capire le intenzioni del tecnico toscano, che ancora non ha sciolto le riserve sul proprio futuro. La Juventus (Allegri sembra destinato ad andare via) e l’Inter (Pioli sarà confermato solo se conquisterà la qualificazione in Champions League) gli affiderebbero volentieri la panchina, il prossimo anno. Ma Pallotta cercherà in tutti i modi di convincerlo a rimanere. Proprio l’allenatore ieri è stato protagonista di un appello in favore dell’altro argomento che sta a cuore al presidente e che avrà una risposta definitiva il 3 marzo, giorno in cui terminerà la conferenza dei servizi decisoria: il nuovo stadio da realizzare a Tor di Valle. Nel frattempo, però,si riparte dall’Olimpico e dalla Fiorentina. «Ricominciamo con una vittoria – le parole di El Shaarawy – per tornare davanti al Napoli e restare nella scia alla Juventus».










