
Detto che detesto il Var, uomo o donna che sia, e ancora di più detesto i tanti che si ostinano a non riconoscere la mano di Lucifero in persona che, oltre a stuprare in differita la bellezza del romanzo «qui e ora», non ti regala nemmeno uno straccio di giustizia. Detto che il Var è il colpo alla nuca del nostro già derelitto calcio, la vera tragedia a Trigoria è che nessuna sconfitta è mai una tragedia. E che, per infondere il tragico in una collettività, è necessario un leader che si faccia carico d’incarnare rabbia e dolore.










