
I RINNOVI — Sul tavolo anche i rinnovi di Florenzi e Manolas, entrambi in scadenza nel 2019. Monchi è in parola con il greco e il suo agente per un incontro dopo gli spareggi per il Mondiale (la Grecia affronta la Croazia, stasera c’è l’andata), la base per il rinnovo da 3 milioni l’anno c’è già, si sta discutendo su modalità e durata della clausola, che ci sarà. Poi, sarà il turno di Florenzi, che se tutto andrà come previsto, erediterà la fascia che è stata di Totti e poi di De Rossi. Anche per lui contratto ricco – il più importante della carriera, come Manolas ha 26 anni -, ma l’aspetto economico andrà discusso e la sensazione è che, come per i suoi predecessori, la clausola non ci sarà. Di certo, Monchi ha avuto ampia libertà da parte di Pallotta con entrambi i calciatori e i loro agenti.
FIDUCIA — Intanto, è tornata ad allenarsi stamattina la squadra, dopo i tre giorni di riposo concessi da Di Francesco. Il tecnico si è chiarito con Schick in merito alla sua intervista, poi è toccato a Juan Jesus rispondere alle domande dei tifosi e ribadire tutta la fiducia della squadra nell’allenatore e nella piega che sta prendendo la stagione: “Dobbiamo dimostrare che siamo grandi e possiamo battere tutti – ha detto il brasiliano – . Io mi sono bene, sto riuscendo a dimostrare quello che valgo e adesso in tanti mi portano rispetto. Con questa fiducia penso che potrò aiutare ancora tanto la Roma”.










