
RABBIA – Sarebbero state sette vittorie su sette, se alla seconda di campionato la Roma non avesse subìto l’incredibile rimonta del Cagliari, ammansito a inizio ripresa e però mai domato: si passò da 2-0 a 2-2. Pareggio con tanti rimpianti, dunque, anche osservando la classifica di oggi. Ma era l’inizio della stagione e i ragazzi di Spalletti erano reduci da una sberla non troppo diversa da quella di Manchester: lo 0-3 all’Olimpico con il Porto aveva annullato sei mesi di sforzi in campionato escludendo la squadra dalla Champions League.
FILOTTO – Da allora, non è più capitato che la Roma sbagliasse due partite di fila, almeno sul piano dell’efficacia e del raggiungimento del risultato. Ha perso a Firenze, tra l’altro per un errore arbitrale, e la volta dopo la liquidato senza problemi il Crotone. E’ stata squartata dal Torino, nel momento più critico della gestione-bis di Spalletti, con Sabatini dimissionario, e ha reagito la settimana dopo battendo l’Inter dopo aver tenuto a bada l’Astra Giurgiu in Europa League. E persino dopo la dolorosa sconfitta dello Juventus Stadium, che per usare le parole di Buffon ha tracciato «un solco» nella corsa-scudetto, la Roma non ha drammatizzato ed è ripartita di slancio: 3-1 al Chievo e Natale sereno per tutti.
ANNO NUOVO – Nel 2017 il trend è rimasto lo stesso. La Roma ha vinto molto spesso, conquistando la semifinale di Coppa Italia e gli ottavi di Euroleague, oltre a rinforzare il secondo posto in attesa dello scontro diretto con il Napoli di domani pomeriggio. Ma anche quando è stata fermata, vedi Genova sponda Sampdoria, ha tirato una riga e si è immediatamente dedicata alla partita successiva: nella fattispecie, considerando insignificante il 2-1 a tempo scaduto contro il Cesena nel quarto di coppa, ha rifilato quattro gol alla Fiorentina in campionato. L’ultimo esempio è infine storia recentissima: spenta e fiacca dopo il 4-0 di Villarreal, la Roma ha perso 1-0 il ritorno degli ottavi di Euroleague all’Olimpico. Ma tre notti dopo, ha giocato una delle migliori partite della stagione vincendo a San Siro contro l’Inter. Ora la botta del derby e il nuovo test di recupero psicologico: la partita con il Napoli sembra capitare apposta per mettere alla prova la Roma.










