
Per la Roma questi ottavi di finale contro lo Shakhtar sono una ghiotta occasione per vendicarsi di quella eliminazione, e di questo ne è cosciente l’allenatore degli ucraini Paulo Fonseca, che cerca però di raffreddare gli animi dei suoi giocatori durante la conferenza pre-partita in vista dell’incontro di oggi contro il Chernomorets Odessa, valido per il campionato ucraino: «A essere onesto – ha infatti affermato il tecnico portoghese – stiamo ancora provando a non pensare alla Champions League. Vi ricordo che il nostro obiettivo principale resta il campionato ucraino. Andiamo avanti passo dopo passo. Ora pensiamo alla gara contro il Chernomorets Odessa, dopo quella inizieremo ad analizzare la Roma e a preparare la partita europea» ha cosi concluso l’allenatore, cercando di far intendere ai giornalisti il fatto che consideri, almeno a parole, la gara di secondaria importanza. Di tono diverso sono invece le parole spese dal difensore brasiliano Domilson Cordeiro dos Santos “Dodò”, rilasciate in merito a questa sfida: «Sarà un bell’allenamento (la partita contro il Chernomorets Odessa), per così dire, in vista della Roma. In ogni caso – ha aggiunto il terzino dello Shakhtar – dobbiamo mostrarci pronti per la gara di Champions, per noi sono due partite assolutamente cruciali e ci faremo trovare pronti».
La squadra arancionera ritornerà in campo dopo una lunga sosta, dovuta alla rigidità dell’inverno ucraino, e questo potrebbe essere un fattore vantaggioso per i giallorossi, che si ritroveranno ad affrrontare una formazione che potrebbe non avere nelle gambe il proverbiale ritmo partita. A meno di clamorosi infortuni dell’ultimo momento, lo Shakhtar Donetsk scenderà in campo contro i giallorossi con il modulo 4-2-3-1, puntando in avanti sulle notevoli capacità tecniche dei trequartisti Marlos, Taison e Bernard che avranno il compito di supportare l’unica punta di ruolo, quel Facundo Ferreyra, soprannominato El Chucky, giustiziere del Napoli nella fase a gironi, ma che si dovrà confrontare con la diga composta da Alisson, Manolas e Fazio. Un confronto che si prospetta di assoluto livello.










