
Soldi che hanno generato nei suoi confronti moltissime aspettative, che non sono state nemmeno lontanamente soddisfatte in una stagione con tantissimi bassi (e quattro infortuni muscolari) e pochi alti, soprattutto nella parte finale in cui è sembrato più integrato nel gioco della squadra ed in cui ha realizzato due (contro Chievo e Spal) dei tre gol (ha segnato anche in Coppa Italia contro il Torino) in maglia giallorossa.
Difficile da collocare tatticamente nel 4-3-3, Di Francesco ha però spesso ripetuto che con la testa giusta e una condizione fisica corretta si può fare tutto. Un messaggio recepito dal talento ceco, che in un’estate in cui il suo nome è sparito dalle cronache, si è messo a lavorare a testa bassa per preparare la stagione del riscatto. Vacanze brevi e lavoro specifico con un preparatore personale per presentarsi in buone condizioni al raduno, venerdì prossimo a Trigoria. (…)
Capitolo Florenzi: la Roma gli ha offerto il rinnovo a 3 milioni di euro a stagione più bonus, lui ha preso tempo perché Inter e Juventus gliene possono garantire 4: entro il raduno nuovo incontro, decisivo.










