
Intervistato da un portale web del suo paese, il portiere polacco ha esternato tutta la propria delusione per l’annata trascorsa in panchina alla corte di Eusebio Di Francesco: “Ho ambizioni diverse – ha ammesso il 27enne a Sportowefakty.wp.pl – A Roma sono stato una seconda scelta, il primo è Alisson, uno dei più forti al mondo. Vedremo cosa succederà, ma ripeto: io devo giocare”.
La voglia di campo dell’ex estremo difensore dell’Empoli è talmente grande da fargli rinunciare anche ad una maglia importante come quella giallorossa, con la quale ha la possibilità di calcare i principale palcoscenici europei. Alla finestra resta il Genoa, sempre più convinto a puntare sull’affidabilità e l’esperienza di un portiere maturo ma con ancora tanti anni di carriera davanti a sé: “A fine anno parlerò con i dirigenti e il mio agente – ha proseguito Skorupski – e dirò che voglio giocare regolarmente, indipendentemente da dove mi trovo. Monchi lo sa, ci confrontiamo sempre, mi dice che Alisson non può uscire, che è forte, lo capisco, è vero, ma non posso accettarlo”.










