
Perché a volte si può essere capitani pur senza indossare una fascia, ma ancor di più si può diventare figli di una città pur essendo nati altrove, anche ad oltre 300 chilometri dalla Capitale. Perché Roma e i romanisti quando adottano lo fanno per sempre, tramandando di generazione in generazione il ricordo di un attaccante che ha fatto impazzire di gioia migliaia di romanisti creando scompiglio nelle difese avversarie. In mille e cinquecento sono pronti a raggiungere Ferrara, chi macinando chilometri sull’Autostrada del Sole, chi facendo scalo a Bologna per l’ultima mezz’ora di trepidante attesa osservando il passare inesorabile delle rotaie. Sono stati letteralmente polverizzati i tagliandi a disposizione, con la parola “tutto esaurito” che anche in questa stagione sembra far sempre più rima con la tifoseria romanista. (…)
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