
Con Bruno Peres riportato nel suo ruolo, Florenzi tornerebbe a centrocampo al fianco di Paredes e uno tra Nainggolan e Strootman, con l’altro a osservare un turno di riposo. Il belga, due giorni fa, aveva chiesto maggiore aiuto da parte dei tifosi, che al termine del primo tempo contro la Sampdoria avevano fischiato la squadra. Spalletti ha chiosato: «A Roma e alla Roma è tutto più intenso, è tutto doppio, il cuore e i sentimenti. Bisogna essere pronti a raddoppiare le proprie qualità. Non dobbiamo chiedere niente ai tifosi, ma dobbiamo trascinarli con il nostro calcio. Dipende da noi. Se faremo bene, il pubblico parteciperà. Radja ha detto di sentirsi un calciatore importante, e lo ha dimostrato, ma il mio discorso è: se quando entra Totti riesce ad accendere qualcosa nella gente, io devo trovare altri calciatori con quelle caratteristiche». Anche contro il Viktoria, il capitano partirà dalla panchina: «Francesco è un genio del calcio, ma io non posso promettere il posto a nessuno: alla sua età bisogna saperlo usare bene. E non è facile». Perotti sarà il vertice alto del rombo, alle spalle di Dzeko, con Iturbe che dovrebbe essere preferito a Salah ed El Shaarawy. Ad assistere alla gara non ci sarà James Pallotta, che ieri mattina ha incontrato la sindaca Virginia Raggi per parlare del progetto stadio: «È stato un incontro molto positivo – le parole del presidente, che successivamente ha incontrato i vertici della Deutsche Bank -, inizieremo a costruire per la fine dell’inverno».










