
A quel punto l’iter prevede l’approvazione della delibera d’aula entro 90 giorni. Il voto è atteso entro giugno e la delibera, oltre a sancire una nuova pubblica utilità, dovrebbe contenere anche la necessaria variante urbanistica. Intanto gli uffici comunali, allertati nei giorni scorsi per guadagnare tempo da una delibera di indirizzo del Campidoglio, inizieranno tutto l’iter preliminare per poter aprire e chiudere nel minor tempo possibile la nuova conferenza dei servizi. L’iter, infatti, come per il progetto targato Marino, si concluderà con l’approvazione di una conferenza dei servizi regionali che avrà, come quella che si è chiusa oggi, 180 giorni di tempo per approvare il progetto. La posa della prima pietra, come annunciato dal patron della Roma, James Pallotta, arriverà tra fine 2018 e gennaio 2019.










