
L’altro, il Ponte dei Congressi, pagato dallo Stato, almeno 140 milioni di costo già stanziati (al conto manca un finanziamento ulteriore di altri 25 milioni per la viabilità accessoria), sempre sull’autostrada Roma-Fiumicino, ma all’altezza di via Newton con ponte a senso unico verso la via del Mare. Montuori, intercettato all’uscita: “Andiamo avanti con il progetto e la conferenza dei servizi. Un iter che comprende il Ponte dei Congressi. Noi abbiamo delle relazioni che dimostrano che il sistema in questo modo si regge. E’ chiaro che gli incontri tecnici portano sempre qualcosa di migliorativo: c’è un’idea, ci si confronta, si valuta, si sciolgono anche i dubbi“. E infatti i due assessori hanno congelato qualunque decisione fino a quando i rispettivi tecnici concluderanno l’analisi delle carte. Senza bisogno di leggere troppo tra le righe, il Campidoglio resta arroccato sulla sua posizione: “Ponte dei Congressi si o morte“. La Regione rimane invece sulle posizioni espresse dal presidente Zingaretti: “Permettere ai tifosi di arrivarci e di uscirne in piena sicurezza”. Che senza ponte di Traiano non sembrano assicurate.










