
Berdini resta convinto che il via libero deciso dalla giunta di Ignazio Marino fu una decisione «scellerata». Ma nega che nella giunta comunale ci sia una frattura fra tifosi e avversari dello stadio di Tor di Valle.
Piuttosto, l’assessore se la prende con un «sistema», mettendoci dentro anche i giornali, che spingono per la realizzazione dell’opera senza ridimensionarne l’impatto ambientale, cioè i famosi «mostri», le torri su cui aveva avuto da ridire anche il ministero dei Beni Culturali, ma che rappresentano evidentemente una «voce» importante del progetto per la sostenibilità della spesa.










