
“Abbiamo lavorato perché la parte dei servizi pubblici fosse non solo dedicata al funzionamento dello stadio, ma a tutto il territorio che c’è intorno. Un lavoro finalizzato a far sì che lo stadio fosse un’infrastruttura che produce un beneficio sulla città e non solo sullo stadio stesso”.
“Questo si è portato appresso tensioni, ma anche collaborazioni istituzionali tra i diversi livelli. Penso e auspico che questa collaborazione si traduca oggi nel risultato che tutti si attendono, cioè il ‘sì’. Tutte le squadre hanno degli spogliatoi un po’ faticosi, ma alla fine, quando ci sarà il sì, potremo dire che sarà stato veramente un gioco di squadra“.










