
«La Roma non ne sarà proprietaria, non spenderà denaro per costruirlo, né lo gestirà, ma semplicemente avrà un contratto di affitto con la possibilità di ottenere alcuni ricavi», le parole di uno degli azionisti della Roma, Mario Staderini. «Non esiste una società di Pallotta; anche la Roma è una società di Pallotta se vogliamo considerarla così», la replica del direttore generale del club capitolino Mauro Baldissoni, che a My Roma ha poi aggiunto: «La Roma è estranea all’impegno finanziario della costruzione del nuovo stadio, ma ciò non significa che non abbia un interesse e un beneficio diretto dalla costruzione stessa, che viene realizzata da una società sorella all’interno della stessa holding, come hanno fatto il Lione e l’Arsenal». Ottimista, infine l’azionista Fabio Palma: «Io sono convinto che un domani lo stadio della Roma sarà veramente della Roma».










