
Per lo Stadio è molto più importante la simulazione serale. Si parte dall’assunto che metà degli spettatori raggiungano Tor di Valle con i mezzi pubblici. Quindi, 27.500 persone dovrebbero arrivare in macchina. I dati forniti dal Campidoglio hanno finito per generare simulazioni che il Ministero delle Infrastrutture ha giudicato meritevoli di attenzione: il Ponte di Traiano viene «testato» con 10.558 macchine; il Ponte dei Congressi con sole 6.040 e lo scenario senza ponti con appena 5.924 veicoli. Chiaramente, questa sostanziale differenza (43% in meno di veicoli in tran sito) determina anche i tempi di percorrenza. La stima è che le 10mila vetture circa del Ponte di Traiano impieghino 3 minuti e 42 secondi mentre i 6mila del Ponte dei Congressi 4 minuti e 4 secondi, insomma tempi praticamente uguali. Anche il Ministero delle Infrastrutture aveva rilevato questa incongruenza, domandando spiegazioni cui i proponenti hanno risposto argomentando che si tratta di una simulazione su «microarea», basata su dati forniti dal Comune e che risente delle «differenti scelte di percorso». Spiegando, però, che su scala più vasta «i dati sono uguali». E, spiegando la grande differenza nell’uso del Ponte di Traiano, scrivendo: «Il numero di veicoli è molto superiore» perché insieme al Ponte viene considerata anche «una porzione» dell’autostrada Roma-Fiumicino. In sostanza, questa discrepanza di dati viene spiegata con due elementi: primo, il Ponte di Traiano intercetta molta gente che, provenendo dal Raccordo, lì sopra vi transita ma non va allo Stadio. Invece il Ponte dei Congressi esercita un’attrazione inferiore. Inoltre, il dato va «scremato» dal numero di tifosi che non va allo Stadio nell’ora antecedente la partita ma lo raggiunge prima. I dubbi rimangono a partire dalla stessa ipotesi iniziale del Campidoglio, secondo la quale metà degli spettatori userebbe la Roma-Lido di Ostia per andare alla partita. Idea quanto meno ottimistica, che rende poco probabili i risultati delle simulazioni. Va poi aggiunta la mancanza di uno studio con entrambi i ponti costruiti. Inoltre, visti gli orari delle partite, che si disputano ormai tutti i giorni della settimana con orari che variano dall’ora di pranzo alle 21.05, è significativa la mancanza di almeno una simulazione per l’uscita dallo Stadio dopo una qualsiasi gara, non necessariamente un posticipo.










