
«Fin dall’inizio del progetto dello stadio, con una raccolta di firme, avevamo proposto che le tribune dell’ippodromo fossero riutilizzate per attività collaterali a quelle del calcio attraverso un “planivolumetrico”, c’era già un’istruttoria di vincolo proposto dalla precedente sovrintendente Margherita Eichberg, che nel giugno del 2017 il nuovo sovrintendente Prospetti ha archiviato». Spiega:«Ha addotto motivi procedurali. Poi a luglio 2017 Italia Nostra ricorre contro l’archiviazione e io richiedo il vincolo per “diritto d’autore”, che può essere esercitato dagli eredi: esiste la legge 633 del 1941 che sostiene proprio il “diritto di autore”» ma «La richiesta è stata archiviata con la motivazione di “coerenza” con la precedente scelta». «Continuerò a sperare che questa importante opera sperimentale, testimonianza di quello che furono le Olimpiadi del 1960, possa essere salvaguardata e riutilizzata». Commenta poi le intercettazioni in cui viene definita una rompi… «In questo contesto sono lusingata di venire così definita. E credo di continuerò ad esserlo».










