
La frattura con i tifosi più caldi si era aperta dopo la definizione “Fucking Idiots”, rivolta da Pallotta a chi aveva esposto lo striscione in curva nei confronti della mamma di Ciro Esposito, il tifoso del Napoli ucciso nel maggio del 2014. La rottura tra presidente e ultras crea un terremoto in casa Roma nel momento più difficile della stagione, tra crisi di risultati, caso Nainggolan e mercato complicato. La squadra tornerà a lavorare domani a Trigoria, dopo una settimana di ferie, per preparare la sfida con l’Inter, appesantita da una protesta, che porta i “Roma” (gruppo della Sud), a scrivere in un comunicato “Lo stadio nuovo non lo vogliamo! Tanto se ne parla da Dino Viola… un presidente così non lo vogliamo! Se ci deve usare e insultare. Tanto noi rappresenteremo sempre la Roma e i suoi tifosi. Di James ne passano tanti, la Curva Sud resta. Orgogliosamente fottuti idioti”.









