
In molti – compreso Di Francesco che siede al suo fianco e che lo definisce «leader in allenamento e in partita» – contano su di lui e sul centrocampo della Roma, il reparto che sembra più forte e completo. «Tutti lo dicono, ma dobbiamo dimostrarlo in campo. De Rossi ha giocato tante volte bene in Champions League, Europa League e al Mondiale: Nainggolan e io un po’ meno. Tutti sono importanti e nessuno indispensabile, anche io non ho sempre giocato bene. Se sono tornato quello di prima dell’infortunio? Spero di poterlo dire dopo la partita, ma non si possono fare paragoni perché sono stato fuori due anni. Forse ho cambiato qualcosa nel mio gioco, sicuramente devo fare più cose per essere pronto per una partita. Lo scorso anno ho giocato più di 50 gare quindi sto bene, anche se quando sono stanco sbaglio qualcosa in più».
L’olandese mette definitivamente a tacere le voci che lo volevano tentato dalla Juventus nell’ultima sessione di calcio mercato: «Non ho mai pensato di lasciare Roma perché ho appena rinnovato il contratto per 5 anni. Non so se siamo più o meno forti rispetto allo scorso anno, perché abbiamo giocato poche partite: sono andati via quattro giocatori forti ma ne sono arrivati altri. Ne riparleremo tra qualche tempo e lo dirà il campo. Però abbiamo molta fiducia».










