
Le difficoltà riscontrate durante gli ultimi contatti hanno evidenziato un botta e risposta tra le rispettive proposte, con la Roma disposta a mettere sul piatto 2,5 milioni netti a stagione più premi fino al 2021 (rispetto ai circa 2 compresi bonus garantiti dall’attuale contratto) e poco intenzionato a piegarsi alle ricche richieste (molto più alte) avanzate dal fondo olandese. All’orizzonte però non sono stati registrati segnali di rottura, per ché la volontà di blindare uno dei pilastri della rosa passerà inevitabilmente da una continua fase di aggiornamento affidata personalmente al diesse Massara. Con il rischio di portare avanti la questione anche a ridosso dell’estate, i giallorossi sperano comunque di riuscire a strappare un accordo che si avvicini ai limiti finanziari dettati dalla società. Molto dipenderà dall’ultima parola di Strootman, che per il momento non ha mai preso in considerazione l’ipotesi di lasciare Trigoria (ipotesi necessaria qualora non decidesse di rinnovare il contratto).
Con l’obiettivo fissato alla difesa del secondo posto, la parola mercato continua a rimanere un tabù all’interno dello spogliatoio: le voci di un accordo già raggiunto con l’Inter non sono state digerite da Manolas, che in serata ha risposto all’indiscrezione con un lapidario, «Ancora bugie». Nel frattempo Spalletti è concentrato soltanto sulla prossima trasferta in programma lunedì a Pescara. Prosegue senza intoppi il recupero di Emerson (ieri lavoro programmato in campo), ormai ad un passo dal ritorno in gruppo (previsto tra domani e sabato). Nessun problema anche per Fazio (superata la gastroenterite) e Rudiger, tenuto a riposo precauzionalmente dopo l’alto minutaggio collezionato nell’ultimo periodo.










