
L’ultima dello scorso campionato (0-0 con la Juventus) e le 9 di questo, considerando che è rimasto in panchina con il Frosinone e che era out (per infortunio) con Inter e Genoa e (per squalifica) con l’Empoli. Tanto che i sette gol stagionali in campionato sono arrivati tutti in trasferta, lontano dalla Capitale. Insomma, un ruolino di marcia desolante per uno abituato a segnare caterve di gol come lui (finora quelli con la Roma sono in tutto 85 in 169 partite ufficiali, appena sopra la media di 0,50 a gara). (…)
Il problema, in realtà, è che meglio di Dzeko hanno fatto anche punte come Ciofani (Frosinone), Stepinski (Chievo) e Lasagna (Udinese), tutti meno quotati del bosniaco e impegnati con squadre ampiamente di minor cabotaggio rispetto alla Roma. Insomma, per Dzeko è arrivato davvero il momento di tornare ad esultare anche all’Olimpico, esattamente come ha fatto in Champions League con Cska Mosca e Viktoria Plzen, a cui ha segnato in tutto cinque reti. (…)










