
Per questo la società sportiva Roma starebbe valutando altre possibilità, nel caso venisse confermato il vincolo alla zona dell’ippodromo. Tra le opzioni studiate ci sarebbe lo spostamento della costruzione dello stadio di qualche centinaia di metri, nella zona dove dovevano essere le Torri. I proponenti dello Stadio della Roma invieranno a giorni al Campidoglio il progetto rinnovato dell’impianto. L’arrivo a Palazzo Senatorio del documento, che terrà conto delle modifiche concordate la scorsa settimana, darà il via alla stesura della delibera da portare in Consiglio Comunale. «Adesso l’iter prevede che la revisione del progetto sia adottata attraverso una delibera di consiglio comunale – spiega il vicesindaco Luca Bergamo-. Tecnicamente vedremo se sarà una nuova delibera o emenderemo quella Marino le ipotesi sono tante e le stanno valutando i tecnici, ma certamente dovremo adottare una revisione del progetto iniziale». Sarà una corsa contro il tempo in vista della prossima riunione della conferenza dei servizi aperta dalla Regione Lazio e prevista a inizio aprile. Ma i malumori in casa Cinquestelle continuano a serpeggiare: ieri sulla pagina Facebook della consigliera M5S, Cristina Grancio, campeggiava la tribuna dell’ ippodromo di Tor di Valle. Quella del vincolo. Quella della discordia.










