
“Totti è stato un grande per questa città. Lasciamo perdere come giocava, che lo vedeva chiunque che si trattava di un genio. Ma quel che ha fatto per Roma. Un giorno lo capiranno anche i laziali. Sarebbe bello se qui fossimo più uniti, aldilà delle rivalità di club. A cui siamo tutti legati eh, per carità. Quando Chinaglia voleva vendermi alla Roma, io gli dissi: ma sei pazzo? Non potrei mai più girare per strada. Non lo farò mai”.










