
Ma chi controlla il Liverpool? E quali rapporti ci sono tra la proprietà dei Reds e quella del club giallorosso? Abbiamo provato a ricostruire i rapporti tra azionisti e manager delle due società attraverso i documenti ufficiali delle società che stanno a monte della Roma, società quotata a Piazza Affari, e del Liverpool.
LA CATENA DI CONTROLLO DEI REDS – The Liverpool Football and Athletic Ground Limited è controllata dalla società con sede nel Regno Unito, UKSV Holdings Company Limited, a sua volta controllata da UKSV I LLC con sede nello Stato del Delaware (Usa). Quest’ultima società fa capo a Fenway Sports Group, una società americana cui fanno capo diversi investimenti nel settore sportivo tra cui la celebre squadra di baseball dei Red Sox di Boston. Il principale azionista di Fenway Sports Group (già New England Sport Ventures) è l’uomo d’affari americano John W. Henry. Nessun altro investitore possiede partecipazioni superiori al 10%. Tra questi figura anche l’ex presidente dell’AS Roma, Thomas R. Di Benedetto. Dal punto di vista della struttura societaria e manageriale, a parte Di Benedetto, l’altro punto di contatto tra Pallotta e Fenway Sports Group è David Ginsberg.

Il manager USA è tuttavia amministratore unico della Stadio Tdv SpA, la società costituita da Pallotta per procedere alla costruzione del nuovo stadio e che ne avrà la proprietà. Stadio Tdv ha come azionista al 100% Neep Roma Holding, la società che anche detiene l’80% dell’AS Roma SpA. Neep, come riportano i documenti ufficiali della Roma, è controllata direttamente da AS Roma SPV LLC, che ne detiene il 100% delle azioni con diritto di voto.
LA CATENA DI CONTROLLO DELLA ROMA – Ma chi controlla la AS Roma SPV LLC? AS Roma SPV, LLC – si legge nel prospetto informativo dell’ultimo aumento di capitale del club giallorosso – è gestita da un Investor Committee, che rappresenta l’organo decisionale della società ed è composto da cinque membri: James Pallotta, Barry Stuart Sternlicht, Michael Ruane, Richard D’Amore e Thomas R. DiBenedetto, ciascuno dei quali detiene il 20% dei diritti di voto all’interno dell’ Investor Committee. Pertanto – si legge ancora nel documento – nessuno dei membri dell’ Investor Committee detiene una partecipazione tale da consentirgli di esercitare autonomamente un potere di controllo sulle decisioni assunte in seno alla medesima società e sulla AS Roma SpA. La AS Roma SPV, LLC – continua il prospetto informativo – è inoltre amministrata dalla AS Roma SPV GP, LLC, in qualità di Managing Member, la quale non detiene, né direttamente né indirettamente, alcuna partecipazione in AS Roma SPV LLC. Si rende noto – si legge ancora – che il Sig. James J. Pallotta detiene direttamente ed indirettamente il 100% del capitale sociale e dei diritti di voto di AS Roma SPV GP, LLC e, contestualmente, riveste la carica di amministratore e legale rappresentante pro – tempore di detta società. I rapporti tra AS Roma SPV LLC e AS Roma SPV GP, LLC sono regolati dall’accordo denominato “Fourth Amended and Restated Limited Liability Company Agreement” (di seguito, “Agreement”). In particolare, AS Roma SPV GP, LLC, nella sua qualità di Managing Member, si occupa della gestione ordinaria ed operativa della ASR SPV, LLC e la amministra nei limiti previsti dal suddetto Agreement e nel rispetto delle istruzioni impartite dall’Investor Committee.
IL RUOLO DI DI BENEDETTO – Se Ginsberg, vicepresidente di Fenway Sports Group è il primo anello di congiunzione tra il presidente della Roma e il patron del Liverpool, John W. Henry, DiBenedetto, che come riportato dal prospetto informativo, detiene il 20% dei diritti di voto dell’Investor Committee della società che controlla il club giallorosso, può essere considerato il secondo. L’ex presidente della Roma ha infatti sia una partecipazione nella AS Roma SPV LLC sia nella Fenway Sports Group.
Forse un po’ poco per poter affermare che «il vero proprietario della Roma sia anche quello del Liverpool».
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